Terremoto a Benevento, sentite altre scosse: paura per lo sciame sismico

Una serie di  terremoti in provincia di Benevento, dopo quelli di stanotte e stamane, stanno generando paura e preoccupazione nel Sannio e anche in provincia di Avellino. Stamane i sismografi, dopo una scossa poco dopo mezzanotte e una alle 7 del mattino, ne hanno segnalate altre. Alle ore 11.27 con magnitudo stimata tra 2.9 e 3.4 scala Richter, successivamente di forza analoga alle ore 12.15 e un terzo  evento tellurico alle 12.52 di magnitudo 3.0. Poi, ancora altri fino all’una di pomeriggio. Torna dunque a tremare la terra nel Sannio. Si tratta di eventi tutti localizzati in provincia di Benevento con epicentro a Ceppaloni e San Leucio del Sannio. Il primo movimento tellurico è stato registrato alle 00.24 (con una magnitudo di 2.2), localizzato ad una profondità di 9 km; il secondo alle 00.42 con una magnitudo di 2.9 e ad una profondità di 10 km, il terzo questa mattina, poco prima delle ore 8 ad una profondità di 11 km.
Le scosse ravvicinate in ordine di tempo sono state distintamente avvertite dalla popolazione locale e da quella dei comuni limitrofi. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha convocato per le 13.30 una riunione del Coc (Centro Operativo Comunale) per fare un esame della situazione alla luce dello sciame sismico attualmente in atto. Nel frattempo il Comune ha già attivato le procedure per effettuare una ricognizione degli edifici pubblici di propria competenza e il sindaco ha avuto un lungo colloquio telefonico con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Alcune scuole sono state precauzionalmente evacuate proprio per evitare ulteriori situazioni di panico e paura connesse a quello che evidentemente è uno sciame sismico a tutti gli effetti. In una nota la Protezione civile della Campania conferma: «Stiamo monitorando la situazione nel territorio interessato dallo sciame sismico in provincia di Benevento; non si rilevano, al momento, danni a cose o persone».
Alle ore 12.15 i sismografi dell’Istituto di geofisica e vulcanologia Ingv hanno registrato un nuovo sisma, il quinto di questa scia: magnutudo 3.1 scala Richter, epicentro a 2 da San Leucio del Sannio (Benevento)
Alle 12.35, sempre con epicentro a San Leucio del Sannio, nel Beneventano, registrata scossa di magnitudo 3.0 scala Richter. Nel frattempo si attende la convocazione del vertice in prefettura; la vicenda sta iniziando a diventare di dominio nazionale e sui social network sono molti coloro che si preoccupano per lo sciame sismico nel Sannio. A Ceppaloni istituti scolastici chiusi ad horas per 48 ore in attesa di capire il da farsi, la Protezione civile regionale è allertata, così come i Vigili del Fuoco.
Alle ore 12.52, le sensibili lancette del sismografo hanno vibrato nuovamente, stavolta per segnalare un evento tellurico di magnitudo 2.2, allocato in località San Leucio. La sequenza sismica è stata avvertita anche in provincia di Avellino. Si tratta di zone gravemente colpite in passato dalla forza distruttrice dei terremoti, si pensi soltanto a quello – commemorato appena due giorni fa – del 23 novembre 1980 che tra Irpinia e Basilicata causò distruzione e migliaia di vittime.
Alle ore 13.31 registrato un sisma magnitudo 2.3 scala Richter in zona Ceppaloni, profondità 12 km sotto il livello del terreno.

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