Virginia Raffaele accusata di satanismo, Salvini: «Fenomeno preoccupante»

Virginia Raffaele è oggetto di una strana discussione. Dopo uno dei suoi sketch sul palco dell’Ariston, l’attrice è stata accusata di satanismo. O meglio, di aver «invocato Satana». La polemica è partita dalle dichiarazioni Don Aldo Buonaiuto, ma sul tema sono intervenuti anche alcuni esponenti politici.
Galeotto fu lo sketch con il grammofono. Dal palco dell’Ariston, Virginia Raffaele aveva cominciato a cantare «Mamma» di Beniamino Gigli, brano storico della musica italiana, modulando la voce come se uscisse proprio dal grammofono. Il giradischi però era rotto, e ad un certo punto della performance comica si interrompe: in quel momento Virginia ha simulato delle distorsioni del suono, alterando magistralmente la sua voce. E a quel punto ha pronunciato per 5 volte il nome di Satana. Una presa in giro, dell’ironia sulla possessione che non è affatto andata giù a Don Aldo Buonaiuto che ha preteso che l’attrice «chiarisca quella che apparirebbe una gag spiritosa ma poi stonata perché sembra non tenere conto della sensibilità di tante persone che soffrono a causa della presenza del maligno». «Pur non comprendendo quale fosse l’intento, il ridicolizzare o, ancor più grave, inneggiare il nome di satana in prima serata su Rai Uno, penso sia stato uno scivolone sconcertante» ha aggiunto il sacerdote della Comunità Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi e coordinatoredel servizio nazionale Antisette.

Da Salvini a Gasparri, le preoccupazioni per il culto di Satana

Virginia Raffaele non ha ancora commentato questa accusa, che arriva dopo le violente polemiche che avevano criticato il suo “saluto” ai Casamonica in prima serata. A pronunciarsi sulla questione è invece la classe politica. «Capisco e condivido le preoccupazioni espresse da don Aldo Buonaiuto» ha commentato su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini, aggiungendo che «non sottovalutiamo il problema delle sette sataniche, con tutti i problemi connessi. Ascoltiamo con attenzione gli esperti che ci aiutano a combattere il fenomeno».
A fargli eco è Maurizio Gasparri che dice di aver «letto le considerazioni di Don Aldo Buonaiuto, persona che conosco e reputo di assoluta serietà, ho visto il filmato in cui in effetti, a scopo satirico?, Virginia Raffaele a Sanremo in uno sketch sembra citare Satana varie volte». Il senatore di Forza Italia ha proseguito chiedendosi se si fosse trattato di un «equivoco acustico» o più semplicemente di un «Modo di dire che potrebbe capitare a chiunque», sottolineando che «sarà la stessa Raffaele, ormai celebrata artista, a svelare il mistero». «Così almeno questa coda, diabolica…, sanremese uscirà dal campo delle controversie festivaliere e resterà in campo solo la musica» ha poi concluso.

Giornalettismo.it

Commenti

Questo articolo è stato letto 1300 volte!