Omicidio Vannini, il sindaco attacca: «La giustizia è morta, provo un senso di vergogna»

Il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, in una nota ha commentato la sentenza di appello del processo per la morte di Marco Vannini, che ha ridotto a 4 anni la pena al padre della fidanzata. «Uno Stato che consente di uccidere un suo ragazzo senza che di fatto i suoi assassini vengano puniti non è uno Stato di diritto ma è uno Stato in cui la giustizia oramai è morta e le Istituzioni non sono più un riferimento credibile per i cittadini», ha detto Pascucci. «Spiace dirlo da uomo delle Istituzioni ma il caso di Marco ha scosso tutta la nostra comunità, per l’evento truce e infame che ha portato alla morte di questo giovane ragazzo».
«Da sindaco mi sento di dire che oggi provo un senso di vergogna nell’indossare la fascia tricolore in rappresentanza di uno Stato che non tutela i cittadini e che lascia impuniti gli assassini di Marco. Metterò le bandiere della nostra città a lutto e invito i sindaci di tutta Italia a farlo in rispetto di Marco Vannini e dei tantissimi che come lui hanno perso la vita senza che lo Stato italiano gli riconoscesse giustizia», conclude il sindaco Pascucci.

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