Sanremo, lo sfogo di Loredana Berté: «Esclusa perché non ho voluto cantare una canzone di Antonacci»

Amareggiata. Loredana Berté si sfoga sui social dopo l’esclusione da Sanremo. Al centro dell’attacco della cantante la direzione artistica del Festival.«Mi sono attenuta al regolamento del Festival di Sanremo presentando, tramite i canali ufficiali, nei tempi e nei modi richiesti, un pezzo al quale credevamo molto. Il giorno prima della comunicazione dei nomi dei big in gara arriva la doccia fredda: sono stata contattata dal portavoce del direttore artistico, il quale mi ha proposto una canzone di Biagio che era pervenuta alla commissione».
E continua facendo riferimento a Biagio Antonacci (anche se non lo nomina apertamente): «Avrei dovuto provinarla in poche ore… ascoltarla, impararla, registrarla. Tra l’altro quel pezzo già mi era stato proposto da Biagio stesso qualche settimana prima ed io gentilmente avevo declinato, spiegandogli che già avevo fatto la mia candidatura ufficiale. Alla fine ho deciso di restare fedele alla mia scelta artistica, sicura che avrei dovuto rinunciare al festival». Loredana Berté si dice dispiaciuta «per il mio pubblico» che «aspettava di rivedermi su quel palco, ma ho preferito essere fuori da Sanremo e non tradire il mio mondo artistico piuttosto che essere in gara con qualcosa che non mi somigliava».
La replica di Sanremo è immediata: «La commissione musicale del festival di Sanremo, presieduta da Claudio Baglioni, ha proposto a Loredana Berté un brano presentato da Biagio Antonacci come autore. Era una semplice proposta e lei non la ha accettata. La commissione, pur apprezzando il brano presentato da Loredana Berté, non lo ha ritenuto tale da poter entrare nella rosa dei venti Big in gara. E d’altronde, scelte ugualmente dolorose hanno riguardato all’incirca altri 120 artisti. Se con Loredana è stato fatto questo tentativo era proprio perché la commissione ci teneva alla sua presenza».

Corriere.it

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