VIDEO – Roma: scontri polizia-immigrati, guerriglia in piazza

Mattinata di tensione in piazza Indipendenza, al centro di Roma, dove questa mattina la forze dell’ordine hanno dovuto fronteggiare la resistenza di circa 100 migranti ancora accampati nei giardini al centro della piazza, poi dispersi al termine di duri scontri. Il gruppo faceva parte dei circa 800 occupanti, in gran parte rifugiati e richiedenti asilo, già sgombrati sabato da un palazzo di via Curtatone, nel corso di un’operazione che ha posto anche fine all’occupazione abusiva dell’immobile iniziata quattro anni fa. Allontanati dalla piazza – dove hanno sede la redazione romana del Sole24 Ore e il Csm, a pochi passi dal ministero dell’Economia e della Cdp – una parte degli ex occupanti ha poi tentato di bloccare il traffico nella vicina piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. Anche in questo caso sono stati lanciati oggetti e sassi contro gli agenti.

Agenti ricorrono all’uso degli idranti
Contro gli agenti in tenuta antisommossa sono stati lanciati in più occasioni sassi, bottiglie e bombole di gas, e incendiato materiale accumulato, costringendoli a ricorrere agli idranti: per evitare lo sgombero le donne presenti si sono inginocchiate per terra con le braccia alzate. Gli uffici investigativi della Polizia stanno esaminando le immagini delle aggressioni agli agenti, bersagliati anche con bombole del gas, vagliando la posizione di quattro cittadini stranieri. Dopo la guerriglia urbana di questa mattina, la Procura di Roma valuta ora l’apertura di un fascicolo per i reati di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale sulla base della prima informativa da parte della Digos attesa per le prossime ore.

Nuove tensioni davanti a stazione Termini
Nuove tensioni si sono registrate davanti alla stazione Termini di Roma, dove un gruppo si è nuovamente radunato e ha tentato di bloccare il traffico in piazza dei Cinquecento. Sono stati lanciati oggetti e sassi contro gli agenti in tenuta antisommossa, che li hanno poi dispersi. «Devono sparire, se tirano qualcosa
spaccategli un braccio». È la frase pronunciata, in un video pubblicato su Fanpage.it e da Repubblica.it da un funzionario della polizia mentre rincorreva i migranti sgomberati da piazza Indipendenza fino a piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. «Sono in corso approfondimenti da parte della questura per accertare eventuali irregolarità» si legge in una nota della Questura di Roma in relazione al video.

Prefetto Basilone ringrazia forze dell’ordine: in piazza anche infiltrati
Agli agenti impegnati a completare lo sgombero di piazza Indipendenza è arrivato il ringraziamento del Prefetto di Roma, Paola Basilone, che ha parlato di «accurata e scrupolosa pianificazione dell’intervento» che ha permesso un’operazione «in condizioni di assoluta sicurezza, nonostante la prevedibile e decisa opposizione degli occupanti». Nel messaggio alle forze dell’ordine il prefetto segnala anche «l’azione di infiltrazione posta in essere dai Movimenti di Lotta per la Casa, che ha indotto gli occupanti accampatisi in piazza Indipendenza a rifiutare sistemazioni alloggiative alternative, determinati a rimanere in strada fino alla manifestazione con corteo indetta dagli stessi Movimenti per sabato prossimo».

Piazza Indipendenza chiusa al traffico per molte ore 
Concentrati nei giardini spartitraffico, gli ex occupanti rimasti nella zona hanno manifestato per quattro giorni chiedendo un alloggio respingendo le soluzioni abitative alternative proposte dal Campidoglio. Ieri c’era stato un vertice in Prefettura per trovare una soluzione alloggiativa per gli occupanti. E nel pomeriggio dal Comune di Roma avevano reso noto di aver offerto posti letto in zona Torre Maura e Boccea ai migranti accampati nelle aiuole che però sono stati rifiutati.

Alloggi per minori e anziani
La proposta avanzata dai servizi sociali di Roma Capitale ad un centinaio degli sgombrati di piazza Indipendenza, in particolare famiglie di migranti con minori, disabili e anziani non autosufficienti, prevede l’ospitalità per sei mesi in alloggi messi a disposizione della società di gestione dell’immobile senza senza oneri per l’amministrazione comunale. Le modalità operative saranno definite in un tavolo già convocato presso l’assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative del Campidoglio. Ancora da capire invece la soluzione alloggiativa per gran parte dei migranti finiti in strada, rifugiati o richiedenti asilo proveniente dal Corno d’Africa – Eritrea ed Etiopia – e soggetti a protezione legale.

Unicef e Centro Astalli: a Roma assenti politiche di accoglienza adeguate
Come prevedeibile, le modalità dello sgombero hanno innescato le polemiche e le prese di posizione delle associazioni di volontariato attive nell’assistenza ai migranti. In una nota, Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia prende le difese degli sgombrati con status di rifugiato, e ricorda che la loro situazione «non è legata alla cosiddetta emergenza migratoria, è una situazione storica di Roma, sintomo dell’assenza di politiche adeguate e lungimiranti». Critico sui fatti di questa mattina anche padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, che censura in particolare le modalità dello sgombero «effettuato in regime di emergenza, senza alcun lavoro sociale previo e senza soluzioni commisurate ai bisogni effettivi delle persone». «Affrontare progettualmente il tema dell’integrazione dei rifugiati – prosegue – è una sfida difficile e onerosa, che non può tuttavia essere elusa con illusorie soluzioni rapide ed emergenziali».

Salvini pro agenti: «Forza ragazzi, gli italiani sono con voi»
Di segno opposto il commento via facebook del leader della Lega Nord, che si schiera con le forze dell’Ordine. «Bottiglie e sassi contro la Polizia questa mattina all’alba da parte di un centinaio di immigrati accampati abusivamente nei giardini di Piazza Indipendenza a Roma», scrive Matteo Salvini, che conclude: «Forza ragazzi, sgomberi, ordine, pulizia ed espulsioni! Gli italiani sono con voi».

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