Ischia, fanno pagare i biglietti del traghetto ai turisti in fuga dal terremoto…Alcuni scappano dagli hotel e ristoranti senza pagare! 

Tutto in fuga da Ischia per il dopo terremoto. Circa 25000 persone sono ritornate a  Napoli o Pozzuoli, per poi ripartire per le varie città. 

di Carlo Ferrajuolo

Ressa ai porti di Ischia in piena notte per tornare a Napoli dopo il terremoto. Tutti i villeggianti vogliono ritornare  nelle proprie città abbandonando l’isola verde. Mantenendo  la calma ed evitare di farsi prendere dal panico, non spaventando i ragazzini e i bambini, aggiungendo problemi a una situazione già complessa. <<Noi siamo rimasti in albergo – dice A. T. Di 33 anni di Roma -e sulla terrazza…ascoltando le news…Adesso bisogna pensare a salvare innanzitutto le persone ancora sotto le macerie… siamo felici che i bambini siano stati salvati vivi….>>.

ioLa paura è stata tanta, palazzine crollate, un morto e 25 feriti, ma non da codice rosso. La gente si lamenta che le navi predisposte dalla Caremar e dalla Medmar hanno fatto pagare un biglietto a prezzo intero <<Non credo sia giusto far pagare i biglietti del traghetto ai turisti in fuga da ISCHIA! – racconta C. R. Di 55 anni di Avellino-. Cercano salvezza da una minaccia concreta… Non una gita di piacere!!! Abbiamo pagato un prezzo intero, anche per mio figlio di 16 anni, questa per me è una vergona. Poi, lo stato Italiano i soldi per gli extracomunitari li trova!!>>.

Molta gente ha dormito sulla spiaggia (quei pochi che sono riuscito a chiudere un’occhio).

Altri, si sono riversati nei bar a prendere una camomilla o guardando la tv in tempo reale che dava le notizie della vicenda. <<Beh…a me in albergo… -dice S.F. di Napoli- qualche ora fa hanno fatto pagare il caffè…. e tutto buio….nessuno che possa farci una camomilla… mah…penso in questi momenti bisognerebbe almeno tranquillizzare gli ospiti…>>

Un grande grazie bisogna riconoscerlo, medici, infermieri, in veste di turisti hanno raggiunto l’Osprdale Rizzoli  di Lacco Ameno, dove hanno aiutato i colleghi che erano di servizio presso la struttura medica. <<Certo! Sono stati tutti generosi, professionisti -aggjunge R. G. notaio di Trento- ci hanno quasi commosso per la loro generosità, ospitalitá, poi molti del nord-est parlano male del Sud e di Napoli. Si ringraziano di vero cuore pubblicamente,  tutti quei medici e infermieri in vacanza a Ischia che volontariamente sono andati all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno per prestare aiuto ai feriti e ai malati. Questa è la sanità campana di cui siamo fieri e non quella che ho in TV in questi giorni>>.Come potete notare, ľidiozia umana non ha fine. Stiamo piangendo le vittime del terremoto estivo, augurandomi che vengano estratte vive le persone, di cui altri 3 bambini… sommerse dalle macerie e che ci siano meno idioti di plastica, essere umani senza un cervello… come costui di cui riporto il post pubblicato su Facebook: 

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