Terremoto California, scossa 7.1: governatore proclama lo stato di emergenza

La California trema ancora e stavolta fa paura. Una scossa di terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Sud della California, dopo il sisma di giovedì di magnitudo 6.4. Secondo l’Us geological survey, la scossa è stata registrata nel sud dello Stato alle 20.19 ora locale, le 5.19 in Italia. L’epicentro è stato localizzato nei pressi della città di Ridgecrest, circa 180 chilometri a nordest di Los Angeles. Già due giorni fa un sisma di magnitudo 6.4 aveva colpito la stessa regione.
Il terremoto ha prodotto oltre 1.400 scosse di assestamento, hanno detto gli scienziati. Incendi e feriti multipli sono stati segnalati a Ridgecrest – circa 150 miglia da Los Angeles. Lo ha detto la portavoce della Contea di Kern, Megan Person, secondo cui circa duemila persone sono senza luce a Ridgecrest e nelle aree vicine, dove si registrano anche alcuni incendi.
ll dipartimento dei vigili del fuoco di Los Angeles ha reso noto che nessuno è rimasto ucciso o ferito a seguito della scossa il cui epicentro è stato localizzato a 900 metri di profondità, nella stessa zona desertica colpita del sisma di giovedì. Né sono stati registrati «importanti danni infrastrutturali» a Ridgecrest, dove alcune case sono comunque rimaste senza luce. Due giorni fa, alcuni edifici della città erano stati lesionati a seguito del terremoto. «Vi chiediamo di considerare il terremoto di stanotte come un promemoria per essere preparati», si legge ancora nel comunicato.
Il governatore della California Gavin Newsom ha proclamato lo stato di emergenza nella contea di San Bernardino, quella colpita dalla seconda scossa di terremoto. Il 4 luglio Newsom aveva fatto lo stesso nella contea di Kern, interessata dalla prima scossa.

IlMattino.it

Commenti

Questo articolo è stato letto 105 volte!