Alberto Angela, Laurea Honoris Causa in archeologia al Suor Orsola

Ad Alberto Angela è stata conferita dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli la Laurea Magistrale Honoris Causa in Archeologia. Ad un anno dalle cittadinanze onorarie di Napoli e Pompei, arriva per il volto noto della Rai un grande riconoscimento accademico per il suo lavoro trentennale di divulgazione scientifica e culturale del nostro patrimonio artistico, storico e archeologico. È diventata ormai cult la puntata di “Ulisse” dedicata a “I mille segreti di Napoli”, uno straordinario viaggio tra alcuni dei luoghi più suggestivi della città. “La straordinaria capacità di sintesi tra competenza e comunicazione, ovvero tra i valori della conoscenza scientifica e i metodi della trasmissione del sapere nell’era dei nuovi media”. È questa la sintesi delle motivazioni con cui il Suor Orsola, che nel 1993 è stato il primo Ateneo italiano ad avviare un percorso formativo sulla conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, ha scelto di conferire il titolo accademico ad Alberto Angela. Classe 1962, natali parigini, Alberto Angela, dopo la laurea in Scienze Naturali all’Università La Sapienza di Roma, si specializza in paleontologia e in paleoantropologia in alcune della più prestigiose Università americane fino a diventare, con il suo impegno televisivo ed editoriale, uno dei più importanti divulgatori scientifici nazionali ed internazionali. <<Ricevere questa laurea – afferma il neo dottore in archeologia – è il coronamento di tanti anni di lavoro cominciati in Campania con il professor De Simone. I miei primi servizi, infatti, li ho girati a Pompei. Nella nostra storia ogni generazione ha lasciato il segno con dei capolavori in diversi ambiti. L’università è fondamentale per formare gli adulti di domani. È importante avere dei ragazzi preparati per rispondere alle sfide future>>. Alberto Angela si sofferma anche sul rapporto stretto che ha con Napoli: <<Mi sento uno di voi. Ho raccontato le sue bellezze in diversi programmi realizzati con il Centro Produzione Rai di Napoli. E continuerò a farlo. La città è una capitale che non deve essere dimenticata>>. La cerimonia, che si è tenuta nella suggestiva Sala degli Angeli del Suor Orsola, è stata aperta da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane: <<Napoli recita un ruolo importante attraverso la sua cultura e la sua storia. Alberto Angela ha riscoperto il passato e l’ha riportato al presente. Questo importante riconoscimento vuole sottolineare la rilevanza pedagogica della sapiente interconnessione tra la conoscenza e i nuovi metodi della sua trasmissione che in Angela viene esaltata da una peculiare visione comunicativa capace di appassionare al bene culturale e al culto non inerte del passato anche i fruitori più giovani>>. A presentare Alberto Angela è stato l’archeologo Antonio De Simone, professore di Storia dell’Architettura antica dell’Università Suor Orsola Benincasa, che con Angela ha lavorato per lunghi anni. La laudatio è stata curata da Emma Giammattei, direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche del Suor Orsola, che con parole ricche di valori e significati profondi ha introdotto la lectio magistralis di Alberto Angela dedicata al tema “Raccontare l’antico: immagini e storie dell’archeologia”. Di grande livello la commissione di laurea in rappresentanza dei diversi settori accademici che abbracciano il lavoro di divulgazione scientifica: Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Enrico Corbi, direttore del Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione del Suor Orsola, Piero Craveri, presidente dell’Ente Morale Suor Orsola Benincasa, Paola D’Agostino, direttore del Museo Nazionale del Bargello di Firenze, Edoardo D’Angelo, presidente del Corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte del Suor Orsola, Stefano De Luca, presidente del Corso di laurea magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale del Suor Orsola, Luciano Garella, Soprintendente al patrimonio archeologico del Comune di Napoli, Gianluca Genovese, presidente del Corso di Laurea in Lingue e culture moderne del Suor Orsola, Pierluigi Leone De Castris, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storici artistici del Suor Orsola, Massimiliano Marazzi, direttore del Centro Euromediterraneo per il beni culturali del Suor Orsola, Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, Rosanna Pastore, vicedirettore di Rai Uno, Pasquale Rossi, presidente del Corso di Laurea magistrale in Restauro dei beni culturali del Suor Orsola, Marco Salvatore, direttore scientifico dell’IRCCS SDN, Aldo Sandulli, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche del Suor Orsola e Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Alla cerimonia, alla quale hanno preso parte tanti studenti, docenti, esponenti del mondo della cultura e giornalisti, presente anche Francesco Pinto, direttore Centro Produzione Rai di Napoli.

Marco Altore

Commenti

Questo articolo è stato letto 363 volte!