Oltre 30 scosse di terremoto in poco più di un’ora

Dopo qualche settimana di quiescenza torna a farsi sentire il terremoto nell’area di Napoli, in particolare nella zona flegrea. Uno sciame sismico costituito da oltre trenta di scosse (fino a questo momento) iniziato questa mattina e ancora in atto. Le magnitudo comprese tra 1.5 e 2.4 (ore 15.09) ad una profondità di 1-2km. Sono scosse a bassa energia ma si avvertono molto bene a causa degli ipocentri superficiali. Gli epicentri sono stati localizzati nella zona alta di Pozzuoli tra la Solfatara e i Pisciarelli (Agnano), le scosse, specie quella delle 15.09 sono state avvertite fino alle porte di Napoli nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta. Segnalazioni anche dal vicino comune di Quarto.

C’è stata un po’ di paura soprattutto a Pozzuoli ma più che altro per il susseguirsi delle scosse che dalle 14.00 circa si sono ripetute con una certa regolarità. L’attività sismica in questione è da attribuirsi al fenomeno di sollevamento dell’area flegrea (bradisismo) che nelle ultime settimane si è leggermente intensificato. Lo stato di attenzione sul vulcano flegreo resta “giallo“.

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