L’inferno Resit, lo sversamento dei veleni

Giugliano. Non esiste luogo più emblematico del disastro ambientale in terra dei fuochi. La terza città della Campania, una delle più popolose d’Italia, è la capitale dei veleni. A Giugliano si è consumata sotto i nostri occhi, e nel silenzio generale, una delle più gravi catastrofi del Paese. Nei quasi novantacinque chilometri quadrati di un’area che va da Marano ad Aversa, estendendosi fino al litorale domizio, tre dei quattro elementi della natura sono compromessi in qualche caso irrimediabilmente: la diossina è entrata nell’aria, i percolati in molti pozzi agricoli, nei famosi «laghetti» la camorra ha sversato l’impossibile, i veleni industriali riempiono la terra.

CorriereDelMezzogiorno.it

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