Asia Argento, è tempo del #wetoo

“Il #wetoo è la conseguenza naturale del #metoo. Perché le donne oggi credono alle altre donne e perché quasi tutte hanno vissuto la violenza nella loro vita”, dice Asia Argento “liberata del mio mostro, Harvey Weinstein”, annunciando attraverso un video la partecipazione a Roma al corteo dell’8 marzo nell’ambito dello Sciopero Globale delle Donne organizzato da Non Una di Meno.
“Ora insieme – dice – forse finalmente riusciremo a cambiare questo patriarcato così radicato nella nostra cultura e che da sempre cerca di opprimere la nostra libertà, le nostre scelte di vita”. L’attrice nel video ricorda le reazioni avute in Italia dopo la denuncia dello stupro subito dal produttore americano, “mi sono ritrovata ad essere chiamata puttana. Tutta questa merda mi ha tirato fuori un attivismo che non pensavo di avere”.

Ansa

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